Oltre il confine del gelo

Non era il clangore del ferro,
ma il silenzio di un’ambasciata che chiude i battenti
a segnare l’inizio del nostro esilio.
Lui, figlio dei grattacieli e del vento dell’Hudson,
lei, anima di neve e betulle, riflesso di una Russia antica,
uniti da un filone diplomatico che si era fatto carne,
lingua comune che non conosceva dizionari,
ma solo il battito sincrono di due petti.

Si parlavano con l’anima,
l’unico idioma che i radar non possono intercettare.
New York e Mosca erano solo nomi sulla mappa,
mentre le dita di lui disegnavano costellazioni sulla pelle di lei,
e lei trovava rifugio in quel petto largo come un oceano.

Poi, il sipario di ferro calò sui loro baci.
Incontri clandestini tra i vicoli umidi,
sguardi rubati dietro vetri appannati,
finché il mondo decise che amarsi era un tradimento.
Divisi dai governi, dai fusi orari,
dalla follia degli uomini che tracciano linee sulla terra.

Lei ora cammina in una stanza vuota,
sentendo l’inquietudine morderle i fianchi.
Le manca quel senso di essere “sua”,
quel guscio di sicurezza che solo le braccia di lui sapevano costruire.
Cerca nell’aria l’odore di tabacco e metropoli,
il bisogno di vederlo è un grido soffocato sotto la neve,
una mancanza che toglie il respiro,
un desiderio di protezione che si fa dolore fisico.

E lui, lontano, tra le luci fredde di Manhattan,
mastica il rimorso come cenere amara.
Sente il bisogno viscerale di essere uomo per lei,
di proteggerla, di farla sua contro la furia della storia.
Un pensiero lo tormenta, un’eco che non lo abbandona:
Perché non l’ho detto?
Perché non abbiamo gridato “Scappiamo!”?
Quel treno non preso, quel confine non varcato insieme
è oggi un’ancora che lo trascina nel fondo del rimpianto.

Due cuori legati da un filo invisibile,
teso fino a spezzarsi sopra i campi di battaglia,
nella speranza che un giorno,
quando i cannoni taceranno,
l’anima possa tornare a parlare l’unica lingua che conta:
quella di due amanti che non hanno mai smesso di cercarsi.

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4 responses to “Oltre il confine del gelo”

  1. Avatar juckplotz

    I cannoni non taceranno mai.
    Il vero amore può essere forte,
    ma l’egoismo di chi conosce solo il potere e la violenza è più forte.
    Da tempo immemorabile.

  2. Avatar gattapazza

    ❤🌹

  3. Avatar marie

    Bonjour Bon Lundi, bon début de semaine amitiés MTH

  4. Avatar shivatje

    🙏🌹

    Aum Shanti

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