S’apre la terra in un sussulto d’oro, non più assopita, ma affamata e fiera, mentre il polline danza in un coro di polvere magica, nell’aria leggera.
Esplode il bocciolo in un gesto sensuale, denuda il petalo al bacio del sole, è un rito antico, un gioco fatale, che non ha bisogno di mille parole.
E quel vento… quel vento che punge e carezza, che scompiglia i pensieri e accende la pelle, porta agli amanti una strana ebbrezza, sotto il riflesso di nuove stelle.
S’insinua la linfa, promette l’amore, scuote le membra, fa battere il petto, ogni profumo diventa un sapore, ogni sguardo un invito, un segreto diletto.
Tutto è notizia, tutto è sorpresa, il mondo si spoglia del vecchio grigiore, la vita è una fiamma di nuovo accesa, nel folle rigoglio di un eterno vigore.


Rispondi