Me ne fotto della gente, dei ricordi e anche di voi,
amici o nemici che non contate più,
di questa vita che mi va troppo stretta;
ancora per quella strada
verso un aeroporto di sogni e speranze,
quanti ne ho visti partire,
nessuno è ancora tornato.
Rit.
– Io un giorno ti avrò vita
che troppe volte mi ha deluso
mi hai lasciato,
ti ho vista sparire nel fumo di una sigaretta
e in quell’aereo verso il sole rosso della sera,
come il pennello di un pittore
che dipinge ciò che non può avere. –
Il cuore in gola
e l’anima in un bicchiere con poco ghiaccio
i cartelloni di questa città,
solo illusioni,
ma io voglio vivere
e me ne andrò
dove tu ti chiamerai libertà, mondo.
Rit.
– Io un giorno ti avrò vita
che troppe volte mi hai deluso
mi hai lasciato,
ti ho vista sparire nel fumo di una sigaretta.
E in quell’ aereo verso il sole rosso della sera,
come il pennello di un pittore
che dipinge ciò che non può avere. –
Ed io stretto in un angolo d’esistenza
sono solo un piccolo ricordo nel passato di chi mi conosce,
non badate, io non ci sono,
quando me ne andrò diventerò lo sconosciuto che passa per strada,
anche per me stesso.
Rit.
– Io un giorno ti avrò vita
che troppe volte mi hai deluso
mi hai lasciato,
ti ho vista sparire nel fumo di una sigaretta.
E in quell’ aereo verso il sole rosso della sera,
come il pennello di un pittore
che dipinge ciò che non può avere. –
È un futuro che voglio
senza o con chi non lo so,
ma non è qui il mio posto,
non sto fuggendo da niente e nessuno
rivoglio solo me stesso.
Rit.
– Io un giorno ti avrò vita
che troppe volte mi hai deluso
mi hai lasciato,
ti ho vista sparire nel fumo di una sigaretta.
E in quell’ aereo verso il sole rosso della sera,
come il pennello di un pittore
che dipinge ciò che non può avere. –
Vi dico addio allora
portatemi solo un po’ di fortuna e nel vostro cuore,
vado in cerca del passato,
per trovare il futuro
e …forse ci rivedremo.


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