L’ho amato tanto
più della mia stessa vita
ed ora che anche l’ esistenza si è fottuta in un lago di dolore
possiamo abbandonare la scena.
Alienata in ogni luogo
Il ripudio del presente
e l’orlo di un precipizio.
Chiudi gli occhi e lasciati andare
non c’è appiglio a cui aggrapparsi,
anzi,
non lo voglio.
Non so più volare
ma solo trascinarmi,
gambe che non mi accompagnano più nel cammino
delirio finalmente
e sia quiete in un planare eterno.


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