Una canzone confusa
alle prime ore del mattino
per iniziare una giornata come le altre
senza mai badare a chi ci sta vicino,
una vita migliore senza morti e condanne
decise a tavolino sorti che non sono nostre
ma noi padroni di tutto e niente
scherziamo con la vita, la morte ed il destino,
io però non ci sto
a questo massacro colpevole
vittime l’Amore, la speranza e la povera gente
è l’incubo moderno
di non servire a niente
e di non essere nessuno nell’anonimato di questo tempo,
arriverà la fine per servi e padroni
e cadremo tutti ai piedi del nostro nemico
che combattiamo ogni giorno
coi fucili imbracciati
anche in città con i visi imbronciati,
si prenderà la rivincita
questo nostro nemico:
la vita.


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