Chiudo gli occhi e sento il tuo calore, Una brace che dalle braccia si espande. Il mondo scompare, resta solo il tuo odore, Mentre il mio respiro nel tuo si confonde.
Mi stringi, ed è un’onda, una corrente sensuale, Che scioglie ogni nodo, ogni antica difesa. Il tuo petto è il mio porto, l’approdo ideale, E in quel contatto la mia anima è riaccesa.
Un brivido corre lungo la mia schiena, Elettricità pura, scarica di passione, Una dolce tortura che non mi fa pena, Ma amplifica il battito del mio cuore in fusione.
Siamo un’unica cosa, pelle contro pelle, Una forza empatica che tutto comprende. Le mie mani sui fianchi, le tue nelle mie chiome ribelli, E il tempo si piega, in eterno mi attende In questo spazio sacro, dove il silenzio è un sigillo, E ogni tuo tocco è l’unica verità che io bramo. Amore, in te mi perdo, e ancora mi meraviglio.


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