A mio padre di Alfonso Gatto

. Se mi tornassi questa sera accanto
lungo la via dove scende l’ombra
azzurra già che sembra primavera,
per dirti quanto è buio il mondo e come
ai nostri sogni in libertà s’accenda
di speranze di poveri di cielo
io troverei un pianto da bambino
e gli occhi aperti di sorriso, neri
neri come le rondini del mare.
Mi basterebbe che tu fossi vivo,
un uomo vivo col tuo cuore è un sogno.
Ora alla terra è un’ombra la memoria
della tua voce che diceva ai figli:
– Com’è bella notte e com’è buona
ad amarci così con l’aria in piena
fin dentro al sonno – Tu vedevi il mondo
nel plenilunio sporgere a quel cielo,
gli uomini incamminati verso l’alba.

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4 responses to “A mio padre di Alfonso Gatto”

  1. Avatar Domenico Mortellaro
    Domenico Mortellaro

    Che parole dolci

  2. Avatar marie

    Quelle est belle cette photo, bonne soirée amicalement MTH

  3. Avatar shivatje

    🙏🌹

    Aum Shanti

  4. Avatar luisa zambrotta

    💓💓💓

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