La notte di Alejandra Pizarnik

Della notte so poco

ma di me la notte sembra sapere,

e più ancora, mi assiste come se mi amasse,

mi ammanta di stelle la coscienza.

Forse la notte è la vita e il sole la morte.

Forse la notte è nulla

e nulla le nostre congetture

e nulla gli esseri che la vivono.

Forse le parole sono l’unica cosa che esiste

nel vuoto enorme dei secoli

che ci graffiano l’anima coi ricordi.

Ma la notte conosce la miseria

che succhia il sangue e le idee.

Scaglia l’odio, la notte, sui nostri sguardi

che sa pieni di interessi, di incontri mancati.

Ma accade che la notte, ne senta il pianto nelle ossa.

Delira la sua lacrima immensa

e grida che qualcosa è partito per sempre.

Un giorno torneremo a esistere.

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4 responses to “La notte di Alejandra Pizarnik”

  1. Avatar marie

    Quelle voûte céleste bonne soirée amitiés MTH

  2. Avatar shivatje

    🙏🌹

    Aum Shanti

  3. Avatar Laura Chiarina

    Tra le mie poetesse preferite

  4. Avatar danielecolleoni

    Bellissima!

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